Home » Guida immersioni » Grotta del Tinetto
Italy
Grotta del Tinetto
Grotta del Tinetto
Verificato da Profondo Blu
Come arrivare
LNG 9.85056 / 9° 51' 1"
Tipi di immersione
Acqua
Località
Comune
Nazione
Giudizio della community





Diving associati a questa immersione
Descrizione fornita dal diving DIVING CENTER & SCUBA SCHOOL OASI BLU
Grotta del Tinetto con OASI BLU DC E' a detta di molti una delle immersioni più suggestive del litorale, offrendo numerosi scorci fotografici degni di ambienti più blasonati. Raggiungiamo l'isolotto del Tinetto posizionandoci sul versante ovest, dove ancoriamo su un fondale fangoso ad una profondità di circa 22 metri, di fronte ad un ampia spaccatura della roccia che indica il punto esatto per l'accesso alla grotta. Scendiamo lungo la parete e a una quota di 18 metri troviamo l'ampio ingresso che permette di accedere all'interno della caverna, lunga 30 mt. circa, che va lentamente restringendosi e innalzandosi per terminare in un camino il quale raggiunge la superficie nel cuore dell'isolotto. Qui ci attende una gradevole sorpresa perché il camino è aperto e la luce del sole può penetrare al suo interno creando bellissimi giochi di colore. Ci reimmergiamo tenendoci accostati alla volta della grotta per poter ammirare tunicati, parazoanthus e molti tipi di spugne che si addensano sulla roccia insieme ad aragoste e magnose. Quasi al termine della volta è possibile guadagnare il mare aperto attraverso altri due passaggi, che sbucano ad una quota leggermente inferiore, intorno ai 12 mt. Molto più stretti dell'ingresso, denominati gli 'occhi della Luna' permettono l'uscita ad un subacqueo per volta. Una volta raggiunto l'ambiente esterno l'immersione prosegue seguendo la parete di sinistra, ammirando colonie di gorgonie e paramuricee di vario colore e dimensione. L'alternarsi di diedri di roccia fittamente colonizzati su entrambe i lati ci regala notevoli scorci fotografici. La flora e la fauna sono quelle tipiche del Mediterraneo con presenza di grossi nudibranchi della specie Doris Elegans, spirografi e anemoni. Le specie ittiche sono rappresentate da saraghi, cernie, dentici, sciarrani ed altro anche in base alle stagioni dell'anno. Il percorso termina in prossimità della dorsale verso il mare aperto che si ricongiunge con la secca del Tinetto. Data la tipologia dell'immersione è obbligatorio l'uso della torcia.








